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Rigenerare,
nel vero senso della parola, una cartuccia esausta per stampa,
richiede più tecnologia che non costruirla. Per rendersene
conto, basta considerare che la macchina produttrice di una
data cartuccia, non fa che assemblarne i componenti, ripetendo
sempre lo stesso identico procedimento per ogni esemplare
di quel prodotto. |
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La
principale difficoltà della rigenerazione deriva
invece proprio dalla diversità dei tipi e formati
delle cartucce nuove in commercio, cosa che richiede
una eccezionale versatilità e sofisticatezza
delle macchine per la rigenerazione.
Rigeneral world rigenera le cartucce esauste
con procedure e tecnologie che le rendono uguali a
quelle nuove e talvolta addirittura migliori, offrendole
all'utente a prezzi che possono essere inferiori anche
del 50% rispetto al nuovo, offrendo una polizza assicurativa
Rc Prodotti, che accompagna tutti i nostri prodotti
oltre la garanzia di 3 mesi, per le cartucce ink-jet,
1 anno per i toner. |
La cartuccia rigenerata ,con materiale originale,
non potrà mai causare danni alla vostra stampante!!
DEFINIZIONE
DI STAMPANTE
Ai fini
del ricondizionamento per stampanti si intendono tutte le
apparecchiature atte a produrre una scrittura, su un supporto
che puo essere carta, o tessuto, su fogli singoli, su etichette,
moduli continui, manifesti, ecc.ecc.
Le stampanti
possono essere suddivise in tre tipologie, in ragione della
caratteristica del mezzo meccanico di scrittura e del modo
di scrittura:
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STAMPANTI
AD IMPATTO
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La
scrittura avviene mediante la battitura degli aghi
sul nastro inchiostrato, effettuando quindi una doppia
azione, riportare sul primo foglio la scrittura e
se necessario, mediante la battuta degli aghi e l'uso
della carta carbone o carta chimica ottenere piu copie.
Questa tipologia di stampanti, nonostante l'avvento
delle piu moderne e veloci stampanti a getto di inchiostro
e stampanti laser, e ancora oggi molto usata in ragione
del basso costo di acquisto sia per la sua capacità
di utilizzare moduli continui, carta in rotolo e copie.
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E
quindi molto presente nei centri di elaborazione dati,
negli studi di contabilità e bollettazione,
negli uffici di vendita e commerciali, in altre parole
in ogni realtà dove necessita la compilazione
di fatture, bollette, tabulati.
Il consumabile delle stampanti ad impatto è
una cartuccia di varie forme e dimensioni ( ne sono
state progettate circa 2000 tipologie differenti per
le oltre 30.000 tipologie di stampanti delle diverse
marche e modelli) che contiene un nastro in tessuto
sintetico impregnato di inchiostro, oppure contenente
una pellicola di polietilene ricoperta da una strato
di inchiostro. Per rigenerare queste cartucce ci sono
due possibili tecniche.
La re-inchiostrazione del nastro usurato, contenuto
nella cartuccia;
La sostituzione integrale del nastro usurato
con un nastro nuovo di pari caratteristiche dell'originale.
La prima tecnica della re-inchiostrazione è
un procedimento usato tuttora nei paesi del mondo
a basso tenore tecnologico ed economico. Ha il limite
nel ristretto numero di reinchiostrazioni e nella
qualità ottimale del lavoro a mano a mano che
aumentano le reinchiostrazioni a causa dell'usura
del tessuto per l'azione degli aghi di battitura.
In Italia e in tutti i paesi più sviluppati
la reinchiostrazione e stata sostituita totalmente
con la seconda tecnica, cioè la sostituzione
integrale del nastro.
Per l'esecuzione di questa procedura si utilizza una
macchina detta " zappatrice" che consente
l'estrazione del nastro usurato e l'inserimento del
nastro nuovo, senza che venga in nessun modo manomessa
la cartuccia che rimane la stessa.
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Dopo
l'operazione di sostituzione del nastro si procede
alla saldatura dei due capi del nastro mediante
una macchina saldatrice, che puo essere termica
o ad ultrasuoni.
Ultimate le due fasi della rigenerazione si procede
alla pulizia sia interna sia esterna della cartuccia.
La saldatura effettuata con saldatrici ad ultrasuoni
e il controllo delle meccaniche ci permette di
restituire un prodotto affidabile, garantito e
sempre fresco. |
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STAMPANTI
A GETTO DI INCHIOSTRO
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Le
stampanti a getto d'inchiostro, per la loro versatilità
(stampa in nero e a colori) possibilità di
alta definizione e quindi qualità di stampa
eccezionale ( foto disegni ecc ) e per il loro prezzo
non eccessivo, sono sempre più utilizzate sia
dai professionisti sia da privati.
Per il loro funzionamento queste stampanti utilizzano
una cartuccia (in pratica un serbatoio) contenente
uno speciale inchiostro che e spruzzato mediante un
particolare procedimento, attraverso la testina, direttamente
sulla carta, che non è quindi toccata dalla
cartuccia.
La stampante può avere una sola cartuccia contenente
inchiostro nero, oppure una seconda cartuccia contenente
i tre colori (yellow, cyan, magenta) in alcuni modelli
di stampante i tre colori sono contenuti in tre cartucce
diverse, altre di nuova concezione hanno cartucce
con cinque colori.
Un'altra suddivisione delle cartucce si ha tra le
cartucce con testina di stampa (esempio i modelli
HP) e quelle senza testina di stampa in quanto la
testina è inserita nella stampante (esempio
i modelli Epson).
Il ricondizionamento delle cartucce ink-jet avviene
mediante "ricarica" della cartuccia inserendo
l'inchiostro consumato. E' però necessario
procedere prima alla pulizia della cartuccia ed in
particolare della testina di stampa posta sulla cartuccia
, per togliere i residui del vecchio inchiostro e
le eventuali inchiostrazioni che possono otturare
i fori di uscita dell'inchiostro.
Per eseguire questa operazione si usa una macchina
di pulizia ad ultrasuoni, combinata con acqua demineralizzata
a 40°.
Si passa poi al test della testina di stampa per verificare
che i contatti in rame non abbiano subito interruzioni,
che potrebbero compromettere in seguito la qualità
di stampa.
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Si
usano poi delle macchine a caricamento automatico
che assicurano una ricarica per quantità e
qualità di inchiostro pari a quello della cartuccia
originale, gli inchiostri sono uguali per tipologia
e caratteristiche all'originale e pertanto ogni cartuccia
ha un tipo di inchiostro diverso.
Test dei contatti Pulizia e lavatura Ricarica automatica
Test, il risultato è un prodotto ottimo che
in alcuni casi supera anche il prodotto originale.
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STAMPANTI
LASER
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Le
stampanti laser trovano sempre più utilizzo negli
uffici amministrativi, sia pubblici sia privati, per
la stampa delle corrispondenza e per tutto quelle che
non richieda una alta definizione anche se oggi sono
sul mercato diverse stampanti laser a colori che hanno
raggiunto una buona qualità, ma il costo di queste
stampanti è ancora mediamente alto come pure
è alto il costo dei suoi consumabili di stampa
(le cartucce). |
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Il
funzionamento di una stampante laser è particolarmente
complesso. E' sufficiente affermare che sostanzialmente
la scrittura avviene per deposito sul foglio di carta
di uno strato di toner (uno speciale composto di polvere
nera caricata elettrostaticamente) che è poi
fuso ed essiccato in modo che rimanga impresso sulla
carta.
Nella cartuccia di stampa sono quindi alloggiati vari
componenti quali: serbatoio di toner nuovo, serbatoio
di toner di recupero, tamburo fotosensibile (drum)
lama di pulizia o feltrino, filo corona e altri. Il
ricondizionamento della cartuccia toner si effettua
aprendo la cartuccia, togliendo il toner residuo presente,
pulendo le parti interne dalla polvere residua, sostituendo
se necessario le parti usurate (tamburo, feltrino,
lama, ecc..) ricaricando la cartuccia con un nuovo
toner e richiudendo la cartuccia.
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