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CARTUCCE ESAURITE: IMBALLAGGI O RIFIUTI
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In ordine alla rigenerazione delle cartucce e dei toner per stampanti, è necessario ricordare che trattasi di imballaggi e che come tali soggiacciono al dispositivo degli articoli da 34 a 43 del Dlgs 22/1997 e successive modifiche e integrazioni.
E vero però che gli stessi sono anche reperibili al punto 13.20 del Dm 5 Febbraio 1998 ( norme
tecniche sul recupero dei rifiuti non pericolosi).

Non si tratta di una discrasia concettuale anche se tra le "attività di recupero" figurano proprio la "verifica di funzionalità e ricarica del toner, dell'inchiostro o del nastro inchiostrato" cioè proprio quelle attività che consentono il riempimento dell'imballaggio affinché lo stesso sia " reimpiegato per un uso identico a quello per il quale è stato concepito".
Un imballaggio diventa rifiuto di imballaggio " quando cessa di essere reimpiegato per un uso identico a quello per il quale è stato concepito" L'articolo 35, comma 1, lett. h - Dlgs 22/1997 definisce il "riutilizzo" come "qualsiasi operazione nella quale l'imballaggio concepito e progettato per poter compiere, durante il suo ciclo di vita un numero minimo di spostamenti o rotazioni e riempito di nuovo o reimpiegato per un uso identico a quello per il quale è stato concepito, con o senza supporto di prodotti ausiliari presenti sul mercato che consentano il riempimento dell'imballaggio stesso; tale imballaggio riutilizzato diventa rifiuto di imballaggio quando cessa di essere reimpiegato" e come tale quindi deve essere considerato come rifiuto non pericoloso, come anche la definizione contenuta nell'articolo 3,comma 5, della direttiva 94/62/Ce sugli imballaggi e relativi rifiuti.



LA LEGGE

La normativa che regolamenta l'attività di Raccolta, Trasporto, Stoccaggio e Riciclaggio di supporti di stampa esausti comprende direttive Europee, Nazionali e Regionali. Il decreto legislativo del Ministro E. Ronchi e i successivi decreti applicativi stanno cercando di riordinare questo settore. La normative attuale definisce, che le cartucce per stampanti esauste sono da considerarsi come RIFIUTO SPECIALE NON PERICOLOSO che può essere avviato al recupero.



CONCETTO GAZZETTA UFFICIALE

Il D.M. del 5 febbraio 1998 supplemento alla Gazzetta Ufficiale N. 88 del 16/04/98 definisce:

13.20
- Tipologia Gruppo cartuccia toner per stampanti laser, contenitori toner per fotocopiatori, cartucce per stampanti fax e calcolatrici a getto d'inchiostro, cartucce a nastro per stampanti ad aghi.

13.20.1 - Provenienza Raccolta differenziata da parte dei distributori o altri operatori specializzati , attività produttive o di servizio.

13.20.2 - Caratteristiche del rifiuto Contenitore in materiale plastico o metallico con tracce di toner o inchiostro o di nastro inchiostrato.

13.20.3 - Attività di recupero Verifica funzionalità e ricarica del toner,dell'inchiostro o del nastro inchiostrato.

13.20.4 - Caratteristiche dei prodotti ottenuti Contenitori in materiale plastico o metallico con toner, inchiostro o nastro inchiostrato nelle forme usualmente commercializzato, etichettato in conformità al DM 28/01/92.



RIFERIMENTI NORMATIVI VIGENTI

Decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.22 (cosiddetto "Decreto Ronchi") - Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e rifiuti di imballaggio
Il Decreto Ronchi è stato successivamente modificato ed integrato dal:


Dlgs 8 Novembre 1997, n.389 (cd."Ronchi bis");

Legge 9 Dicembre 1998, n.426 recante "Nuovi interventi in campo ambientale" (nota come legge Ronchi ter");

Legge 23 Dicembre 1999, n.488 (legge Finanziaria 2000-articolo 33- TARSU), che ha ulteriormente prorogato (il primo rinvio è avvenuto ad opera della Legge 426/1998) il termine per l'entrata in vigore del sistema tariffario per la gestione dei rifiuti urbani, previsto dagli articoli 49 e seguenti del Dlgs 22/1997;

Legge 23 Marzo 2001, n.93 ("Disposizioni in campo ambientale"), che ha introdotto rilevanti novità in tema di: bonifiche dei siti inquinati; terre di scavo e materiali vegetali; raccolta differenziata; contributo per lo smaltimento; sanzioni per il traffico illecito dei rifiuti;

Decreto legge 16 Luglio 2001, n. 286 (convertito nella Legge 335/2001), che ha prorogato l'addio alla discarica previsto dall'articolo 5, comma 6 del "Decreto Ronchi", stabilendo che i rifiuti diversi dagli inerti e da quelli pre-trattati potranno continuare ad andare in discarica fino all'emanazione delle norme tecniche;

Decreto Legge 28 Dicembre 2001, n.452, convertito con modifiche nella legge 27 Febbraio 2002, n.16, che ha inserito il Cdr (combustibile derivato da rifiuti) tra i rifiuti speciali elencati nell'articolo 7, comma 3 del "Ronchi";

Legge 21 Dicembre 2001, n.443 (cd. "Legge Lunardi")-Delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilascio delle attività produttive;

Legge 28 Dicembre 2001, n.448 (legge Finanziaria 2002) che:
-con una modifica dell'articolo 19, comma 4, obbliga le Regioni ad adottare norme per l'utilizzo da parte degli uffici pubblici di una quota del 30% minimo di materiali riciclati in relazione al loro fabbisogno annuo di manufatti e beni;
-con una modifica all'articolo 41, comma 2, lettera E) del "Ronchi" stabilisce invece aggiustamenti sulla ripartizione del contributo ambientale per gli imballaggi.

Decreto legge 7 Marzo 2002, n.22, convertito con modifiche nella Legge 6 Maggio 2002, n.82, che con la modifica degli aricoli 7 e 8, autorizza la combustione del coke da petrolio ("pet coke") in impianti di combustione con potenza superiore ai 50 Mw;

Legge 1 Marzo 2002, n.39 (legge Comunitaria 2001) che, con la modifica dell'articolo 53, amplia la fattispecie del reato di traffico illecito di rifiuti;

Direttiva Min. Ambiente 9 aprile 2002, recante le prime istituzioni ufficiali per l'applicazione del nuovo CER in attesa di un apposito decreto che modifichi tecnicamente l'attuale assetto del "Ronchi";

Legge 31 Luglio 2002, n.179 (Collegato ambientale alla legge Finanziaria 2002, Legge 448/2001), che ha apportato rilevanti modifiche per quanto attiene: ai residui alimentari (che escono dal regime dei rifiuti); agli obblighi e diritti delle PA; alla disciplina del Conai e dei consorzi di materiali; al regime dei rifiuti sanitari;

Dl 8 Luglio 2002, n.138, convertito con modifiche nella Legge 8 Agosto 2002, n.178, che non ha tecnicamente modificato il testo del provvedimento ma introdotto nell'ordinamento una interpretazione autentica della definizione di "rifiuto" contenuta nell'articolo 6, comma 1, lettera A) del Dlgs 22/1997;

Legge 3 Febbraio 2003, n.14 (legge Comunitaria 2002), che ha introdotto novità sull'etichettatura degli imballaggi (articolo 36, Dlgs 22/1997);

Dlgs 36/2003 (attuazione della direttiva 1999/31/Ce relativa alle discariche di rifiuti) che ha abrogato l'articolo 5, commi 6 e 6 bis,e l'articolo 28, comma 2, del Dlgs 22/1997 (relativi allo smaltimento).



DECRETI MINISTERIALI ATTUATIVI

D.M. 28 aprile 1998, n.406 (Organizzazione Albo gestori, modalità di iscrizione e garanzie finanziarie);

D.M. 21 Luglio 1998, n.350 (Determinazione diritto annuale di iscrizione negli Albi della Provincia);

D.M. 4 Agosto 1998, n.372 (Riorganizzazione e catasto rifiuti);

D.M. 3 settembre 1998, n.370 (Criteri e norme per la spedizione transfrontaliera dei rifiuti);

D.M. 23 Aprile 1999 (garanzie finanziarie trasporto rifiuti-modifiche al Dm 8 Ottobre 1996);

Decreto Min. Ambiente 8 Ottobre 1996 (garanzie fideiussorie);

Decreto Min. Ambiente 5 Febbraio 1998 (individuaziuone dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli art. 31 e 33 del Dlgs 5 Febbraio 1997, n. 22);

Decreto Min. Ambiente 11 Marzo 1998, n.141 (Catalogazione e identificazione dei rifiuti pericolosi ai fini dello smaltimento in discarica);

Decreto Min. Ambiente 1 Aprile 1998, n.148 (Modello uniforme di registro carico/scarico);

Decreto MinAmbiente 12 Giugno 202, n.161 (norme tecniche per il recupero agevolato dei rifiuti pericolosi ex Dlgs 22/1997).



CIRCOLARI ESPLICATIVE

Circolare 4 agosto 1998, n. 812 (Istruzioni per la compilazione dei registri di carico/scarico e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati).

Circolare 28 giugno 1999 (Chiarimenti interpretativi in materia di definizione di rifiuto)
.



PROVVEDIMENTI NORMATIVI A LIVELLO COMUNITARIO

Direttiva 75/442/CEE (Direttiva del Consiglio relativa ai rifiuti);

Direttiva 91/156/CEE (Gestione rifiuti);

Direttiva 91/689/CEE (Rifiuti pericolosi);

Direttiva 94/67/CE (Incerenimento dei rifiuti pericolosi);

Direttiva 1999/31/CE (Discariche di rifiuti);

Direttiva 2000/76/CE (Incerenimento dei rifiuti);

Direttiva 2002/96/CE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche- Raee);

Decisione 2000/532/CE (Nuovo CER- Catalogo Europeo dei Rifiuti);

Decisione 2001/118/CE (Modifica all'elenco di rifiuti istituito dalla decisione 2000/532/CE);

Decisione 2001/119/CE (Modifica alla decisione 2000/532/CE);

Decisione 2001/573/CE (Modifica elenco rifiuti contenuto nella decisione 2000/532/CE);
Decisione 2003/33/CE (Direttiva 1999/31/Ce-criteri e procedure per l'ammissione dei rifiuti nelle discariche);

Decisone 2002/909/CE (Approvazione norme italiane sul recupero agevolato dei rifiuti pericolosi-D.M.161/2002);

Proposta 2003/0084 (COD) che modifica la Direttiva 2002/96/CE

Altre norme nazionali di riferimento per la gestione di rifiuti:

Decreto 18 Aprile 2000, n.309 (regolamento Osservatorio nazionale sui rifiuti);

Decreto 13 Marzo 2003 (Criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica);

Decreto 8 Maggio 2003, n.203 (Green Public Procurement);

Dpcm 24 Dicembre 2002 (Approvazione del nuovo modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2003) il testo è coordinato con le rettifiche apportate dal Dpcm 24 febbraio 2003;

Legge 25 Gennaio 1994, n.70 (MUD Modello Unico di Dichiarazione);

Legge 25 Febbraio 2000, n.33 (conversione in legge del DI 500/1999-proroga termini per lo smaltimento in discarica dei rifiuti e comunicazioni PCB);

Legge 31 Ottobre 2001, n.399 (Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti);

DI 30 dicembre 1999, n.500 (proroga dei termini per lo smaltimento in discarica di rifiuti e per le comunicazioni sui PCB- Testo coordinato con le modifiche apportate dalle legge di conversione);

D.M. 25 Febbraio 2000, n.124 (impianti di incerenimento rifiuti pericolosi).


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